Oh, boy

Murail, Marie-Aude

“Barthélemy si chinò per capire meglio i commenti della piccola. Ad ogni nuova precisazione, diceva: “Oh, boy!” con l’aria spaventata.
“Ti ho disegnato 3 cuori con il tuo nome perché ti amo un po’, molto, alla follia”.
Si guardarono negli occhi, con i nasi quasi si sfioravano, e Venise fece la domanda, quella che permette di operare una prima selezione tra i buoni e i cattivi.
-Ti piacciono i bacini?”

I giovanissimi fratelli Morlevent rimangono orfani, e senza parenti. L’assistente sociale e il giudice si prendono carico delle difficili questioni della tutela e dell’affidamento ma i tre non hanno nonni, zii, amici. Siméon, 14 anni, è un genio e frequenta addirittura il quinto anno di liceo; Morgane, 12 anni, è silenziosa quanto sensibile, Venice, 5 anni, è bellissima e di un’ingenuità commovente. Non sono disposti a separarsi, “I Morlevent o la morte!” sigla il loro motto. Spuntano però il fratellastro Bart, gay e spensierato, apparentemente inadatto al ruolo di tutore e una sorellastra più vecchia e di certo molto più inquadrata. E’ Bart invece a stravolgere la propria vita nel momento in cui si scopre che Siméon è affetto da una grave malattia, dimostrando così che i pregiudizi sono destinati a soccombere di fronte al bene e all’amore.

Un romanzo per tutti, da leggere d’un fiato, che affronta temi difficili con freschezza, sensibilità e pudore, vincitore di numerosi premi… fa ridere alle lacrime e piangere a singhiozzi, da non perdere.

Inserito da: Michael

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