La porta di Sion
Chedi, Walter
Trieste, fine anni ’30: la città, che già ospita una delle comunità ebraiche più numerose d’Italia, si sta trasformando in un vero e proprio crocevia di ebrei, che da lì si imbarcano per fuggire dall’Italia fascista e raggiungere la Palestina. Ribattezzata per questo “la porta di Sion”. Trieste è anche la città scelta da Mussolini per annunciare l’inasprimento delle leggi razziali. Un discorso che fa sentire una grossa fetta della popolazione come se si “ritrovasse senza scarpe”.
Riannodando i fili della memoria, personale e della nazione, Walter Chendi racconta la storia di un ragazzo che si trova a crescere in un paese che gli volta le spalle, combattuto tra amore e voglia di partire, con incredibile leggerezza di tono e solidità di scrittura. Una testimonianza preziosa e scevra di retorica del periodo più buio della storia italiana.

Sfoglia qualche pagina del fumetto.

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